Procambarus Clarkii

Distribuzione geografica: Proviene dal fiume Mississipi, in America e più precisamente nella Louisiana, dove popola massicciamente le paludi e acquitrini.

Dimorfismo sessuale: I maschi hanno di solito una colorazione rossa molto più accentuata rispetto alle femmine e chele più possenti. Inoltri posseggono gli organi copulatori nei due primi arti addominali.

Riproduzione: La riproduzione può avvenire facilmente in cattività a patto di fornire ambiente e condizioni adatte. Le uova prodotte e covate nell’addome della femmina sono molto numerose. Di solito si schiudono dopo circa 20-30 giorni e le larve rimarranno in quella posizione per altro tempo fino a quando si staccheranno definitivamente. I piccoli nati diventeranno autosufficienti solo dopo la seconda muta, ma a questo punto potrebbero essere predati dagli stessi genitori. La riproduzione avviene copiosa più volte durante l’anno è questo spiega perchè questa specie sia considerata quasi infestante.

Alimentazione: Onnivoro: cibo per pesci, verdure cotte e crude, lombrichi, molluschi, piccoli pesci, uova.

Descrizione: In acquario raggiunge i 12 cm e mostra un carapace di un rosso intenso e molto presente anche nelle chele robuste. E’ sicuramente un esemplare difficile da gestire, in quanto molto aggressivo verso i suoi simili e altri compagni di vasca, specialmente se sovraffollati. Episodi di cannibalismo avvengono spesso, soprattutto durante le fasi di muta, e verso gli esemplari meno sani e robusti. Riesce a scavare ottime buche per rintanarsi ed è molto attivo sia di giorno che di notte. Tenete sempre chiuso l’acquario perchè è un ottimo arrampicatore e non sono rare le fughe dalla vasca. Il Procambarus clarkii è una specie alloctona in Italia, non si tratta dell’unico esempio, un altro cambaride americano è l’Orconectes limosus, comparso nelle acque italiane nel 1991.

Allevamento: Anche per questa specie occorre un acquario molto capiente, almeno 100 litri per due esemplari. Allestitelo con molti nascondigli e fondo sabbioso e ciottoloso. Evitate di inserire delle piante perchè verrebbero tranquillamente sradicate. Per quanto riguarda i valori dell’acqua, non hanno bisogno di particolari esigenze. Utilizzate l’acqua del rubinetto normalmente trattata con biocondizionatori. Anche la temperatura non è un problema visto che in natura vive benissimo anche con temperature prossime allo zero e punte massime di 30 gradi. Molto resistente a insetticidi e altri prodotti chimici, riesce a vivere anche in ambienti anossici. Non è consigliabile allevarlo con altri animali, quindi la scelta migliore rimane la vasca dedicata.

FONTE IMMAGINE: www.garfishindo.com
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