Botia Macracantha

Distribuzione geografica: Borneo, Sumatra e Indonesia.

Riproduzione: Difficile in acquario, è stata praticata solo a livello commerciale.

Alimentazione: Ampia gamma di alimenti, ovviamente immancabili quelli da fondo.

Descrizione: E’ sicuramente la specie più conosciuta di Botia, famosa per la sua efficienza nell’eliminare le lumache dagli acquari. A causa però di questa sua fama spesso viene intrappolata in acquari non adatti in fatto di dimensioni e soprattutto isolata da altri elementi della specie. Infatti, raggiunge facilmente i 25 cm e deve essere allevata in branco, quindi ha delle esigenze ben specifiche. E’ un pesce attivo, meno aggressivo di altre specie di Botia e soprattutto molto vivace durante il giorno. Può stare sdraiato su di un fianco per un certo periodo e quindi sembrare morto: in realtà è in perfetta salute e dorme o riposa. Viene sovente definito pesce pagliaccio a causa della sua colorazione: il corpo arcuato è arancione e attraversato da tre bande nere. Le sue pinne pelviche e quella caudale sono arancioni, mentre quella anale e dorsale sono nere con bordi chiari. Presenta inoltre in prossimità dell’occhio un aculeo erettile per proteggerlo dai predatori. Sulla bocca sono evidenti quattro paia di barbigli.

Allevamento: Acquario grande, rapportato alle dimensioni notevoli che il pesce può raggiungere. Inoltre, deve essere allevato in gruppo, altrimenti può ammalarsi e morire. Devono essere presenti diversi rifugi per nascondersi e sostare a riposare. La luce non deve essere troppo intensa e soprattutto il fondo deve avere una granulometria molto fine e forma arrotondata in modo che non vengano danneggiati i barbigli durante la ricerca del cibo sul fondo. Preferisce acqua tenera e leggermente acida e temperature tra i 25 e i 30 gradi.

FONTE IMMAGINE: farm4.static.flickr.com
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