Pangio Kuhlii

Distribuzione geografica: Borneo, Sumatra, Malaysia e Thailandia.

Riproduzione: Difficile che avvenga in acquario a meno che non si presentino condizioni perfette per il loro allevamento. Sembra che aumenti le probabilità che ciò avvenga, la dispersione di foglie in decomposizione sul fondo dell’acquario: la cosa è alquanto pericolosa per ovvi motivi di inquinamento e comunque a livello di ipotesi. In ogni caso vengono deposte delle uova di colorazione verde chiaro tra le piante o le radici. In alcuni casi sono state osservate deposizioni anche in foglie in superficie.

Alimentazione: Soprattutto mangimi che vanno a fondo e dell’ottimo cibo vivo.

Descrizione: I Pangio sono simpaticissimi pesciolini che amano rovistare incessantemente nel fondo, soprattutto di notte. Durante le ore di luce se ne stanno tranquilli nelle loro tane a riposare. Bellissima la sua colorazione in un corpo molto allungato, simile ad un’anguilla: il ventre è rosato mentre la parte principale del corpo è dorata e attraversata da una serie di bande nere che però non formano un cerchio perfetto. Anche l’occhio viene sostanzialmente nascosto da una di queste bande e presenta un aculeo protettivo che si attiva in caso di bisogno. In particolari condizioni di luce potrete scorgere facilmente gli organi interni e la colonna vertebrale. Molto difficile da catturare a causa della sua vivacità e agilità, in acquario raggiunge le dimensioni di 10 cm. Amatissimo da tutti gli amanti di biotopi asiatici.

Allevamento: Fondamentale nell’acquario è il substrato a grana fine, poichè evita pericoli di danneggiamento dei barbigli del pesce che ama rovistare nel fondo. Spesso si immergono completamente nel fondo sabbioso e sostano così parecchie ore. Per il resto fornite una illuminazione attenuata magari da molte piante galleggianti. L’acquario deve essere chiuso perchè questo simpatico pesciolino riesce a infiltrarsi in qualsiasi apertura. Sembra un paradosso, ma più rifugi fornirete più probabilità avrete di vederli giocare in giro per l’acquario. Sono pesci da allevare assolutamente in gruppo di almeno 4-5 elementi. Preparate dell’acqua tenera e leggermente acida, che tra l’altro sembri stimolarli alla riproduzione, così come l’ampio spazio fornito da una grande vasca. Temperatura tra i 24° e i 30°. Se volte osservarli meglio nelle loro ore di maggiore attività, inserite delle luci lunari al crepuscolo.

FONTE IMMAGINE: i143.photobucket.com
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