Homaloptera Orthogoniata

Distribuzione geografica: Indonesia e Thailandia.

Riproduzione: Difficile se non impossibile che avvenga in cattività: non sono infatti presenti resoconti documentati in materia.

Alimentazione: Accetta un’ampia gamma di alimenti, ma la soluzione migliore è come sempre variare molto e nello specifico somministrare almeno una componente vegetale.

Descrizione: Rappresenta sicuramente la specie di Homaloptera più commercializzata nei negozi di acquariofilia, forse grazie ai suoi colori gradevoli. Raggiunge i 12 cm in acquario e sebbene sia un pesce pacifico verso tutte le altre specie, può essere molto litigioso nei confronti dei conspecifici. Occupa la zona del fondo della vasca e rovista in continuazione in cerca di particelle di cibo, e in particolare raschia la presenza algale che si deposita sugli arredi come rocce o legni. In natura infatti, popola corsi d’acqua con una corrente sostenuta dove la presenza di materiale vegetale è notevole. Il corpo è tipicamente strutturato per vivere in simili ambienti, con la bocca rivolta verso il basso e il corpo affusolato. La colorazione di fondo si presenta di un grigio chiaro irregolare, quasi tendente al giallo pallido, mentre sono molto caratteristiche le macchie a forma di sella di colore marrone scuro che occupano il dorso del pesce e si estendono nel peduncolo caudale e nella zona della testa, praticamente trafiggendo l’occhio.

Allevamento: L’allestimento dell’acquario deve prevedere un filtraggio adeguato ed efficiente e soprattutto un’acqua bene ossigenata. Risulta fondamentale per la sua salute in acquario, la presenza di una corrente molto forte, che richiama il suo habitat naturale. Molto utili, anche per l’alimentazione, la presenza di molte rocce lisce e arrotondate dove far cresce delle presenze algali, ottime per la dieta del nostro ospite. La presenza di alghe è facilmente ottenibile facendo attenzione ad organizzare in tal senso il reparto luci della vasca, sia in fatto di quantità che di gradazione kelvin. Per il resto il fondo deve essere costituito da ghiaia non tagliente e potete prevedere anche la presenza di numerose piante a foglia larga. L’acqua dovrà essere tenera e con valori del ph tendente al neutro: sono tuttavia accettate diverse condizioni entro certi limiti. Mantenete la temperatura tra i 20-24 gradi.

FONTE IMMAGINE: fishtankforum.co.uk
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *