Scatophagus Argus

Distribuzione geografica: Acque salmastre e marine dell’oceano Indiano e Pacifico.

Riproduzione: Non esistono documentazioni circa la riproduzione in acquario.

Alimentazione: Accettati tutti i mangimi commerciali, ma risulta fondamentale una componente vegetale. Fornite comunque un’alimentazione varia.

Descrizione: Simpatico pesce vivace e pacifico che ama vivere in branco. Presenta una forma oblunga del corpo, accentuata anche dalla posizione delle pinne. Il corpo è di una colorazione dorata intervallate da macchie brune irregolari e sparse ovunque. Negli adulti risultano evidenti anche due linee scure verticali sulla fronte e una dietro dell’opercolo. La pinna dorsale ha una base lunga ed è bruno dorata con la parte anteriore spinosa. Quella posteriore ha invece raggi molli. Fate attenzione perchè questo pesce mangia voracemente le piante del vostro acquario: per questo non dovete mai far mancare una componente vegetale nella sua alimentazione. Non cercate di introdurre Microsorium Pteropus, di solito utilizzata anche per pesci turbolenti: infatti nel caso dello Scatophagus questa pianta risulta addirittura tossica. Raggiunge le ragguardevoli dimensioni di 30 cm.

Allevamento: Acquario grande, molto ampio e spazioso. Se volete inserire delle piante, assicuratevi che tollerino bene la presenza di sale. Importante è anche fornire uno spazio aperto per il nuoto. L’acqua deve essere ben filtrata, alcalina e dura. Aggiungete un cucchiano di sale ogni 5 litri di acqua se l’acquario ospita individui giovani; la dose va gradualmente raddoppiata man mano che i pesci crescono. Quando i pesci avranno raggiunto l’età adulta l’acqua deve essere quasi del tutto salata. Gamma di temperature tra i 20 e i 28 gradi.

FONTE IMMAGINE: www.mundoacuariofilo.org
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