Brachygobius Doriae

Distribuzione geografica: Acque salmastre del Borneo, di Sumatra, Malaysia e Thailandia.

Riproduzione: Avviene attraverso una deposizione delle uova da parte della femmina: particolare quando tutto ciò avviene utilizzando un guscio di chiocciola. In alternativa più spesso vengono utilizzate caverne e rifugi con superfici adatte. Il maschio protegge le uova e successivamente la prole. La schiusa avviene dopo circa 4 giorni.

Alimentazione: Se volete davvero allevarlo in ottima salute e magari arrivare anche alla riproduzione, dovete somministrare cibo vivo. In alternativa vengono consigliati mangimi surgelati o liofilizzati.

Descrizione: Pacifico e tollerante verso gli altri compagni di vasca, che quindi non devono essere grandi e turbolenti. Al contrario si dimostra molto territoriale ed aggressivo verso i conspecifici. Viene chiamato pesce ape per la colorazione del corpo che ricorda molto quella dell’insetto: bande nere e gialle si alternano in maniera verticale dando l’effetto visivo appena accennato. Le pinne hanno la base scura e i contorni chiari. Caratteristiche le pinne pelviche che praticamente si fondono insieme per formare una sorta di ventosa con la quale il pesce riesce ad ancorarsi alle superfici di appoggio anche nelle correnti più veloci. Un’altra caratteristica peculiare è l’assenza della vescica natatoria. Dimensione di circa 5 cm.

Allevamento: La vasca va benissimo sia piccola che media. L’importante che procedete nell’allestimento prevedendo numerose piante e rifugi. Graditi anche dei gusci di chiocciole vuoti, soprattutto per la riproduzione. L’acqua deve essere dura e alcalina: inoltre, aggiungete un cucchiao di sale ogni 4.5 litri di acqua, per riprodurre le condizioni di acqua salmastra. Temperatura tra i 24 e i 30 gradi.

FONTE IMMAGINE: www.aquaonline.com.br
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