Paracyprichromis Nigripinnis

Distribuzione geografica: Lago Tanganica.

Riproduzione: Le uova vengono deposte e fecondate nel medesimo istante: la femmina e il maschio si dispongono paralleli su una roccia verticale e mentre la prima espelle le uova, il secondo le feconda. La femmina lascia così scivolare le uova fecondate fino alla bocca, per poi raccoglierle delicatamente e procedere all’incubazione orale. Durante il periodo di incubazione smette di mangiare e la sua gola si ingrossa vistosamente lasciando intravedere prima le uova, e successivamente gli avannotti una volta nati. Al momento del rilascio sono praticamente pesciolini in miniatura in tutto simili ai genitori, e sono in grado di badare a se stessi.

Alimentazione: Accetta un’ampia gamma di alimenti, ma preferisce il cibo vivo.

Descrizione: Il corpo abbastanza slanciato, si presenta con una colorazione molto interessante: il fondo è un arancione scuro, quasi rossastro, mentre diverse piccole bande iridescenti blu elettrico lo attraversano fino ad arrivare sulla testa e vicino agli occhi. Anche le pinne mostrano interessanti riflessi turchesi accesi che risaltano soprattutto in condizioni di luce non forte, ma attenuata. E’ tutto sommato una specie pacifica, adatta a vivere con altri ciclidi tranquilli. Ama vivere in gruppo, quindi inseritene almeno un quartetto all’inizio, possibilmente con un solo maschio. Vive nelle zone rocciose, ma ama molto le acque aperte essendo un gran nuotatore. Le dimensioni del maschio si aggirano sui 10 cm, mentre le femmine di solito sono più piccole.

Allevamento: Viene consigliata una vasca grande e spaziosa, in quanto questo ciclide ama nuotare tra una zona rocciosa e il fondo sabbioso. Potete costruire la rocciata in modo che arrivi fino alla superficie: molto utile per la riproduzione, o anche per il solo riposo, una roccia liscia posta in verticale, dove il pesce sosterà volentieri in parallelo con la testa rivolta verso il basso. Per il resto mantenete la temperatura sui 24-26 gradi e cercate di riprodurre le condizioni chimiche dell’acqua tipiche di un rift africano: quindi acqua dura e alcalina.

FONTE IMMAGINE: aqua-fish.net
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *