Neolamprologus Multifasciatus

Distribuzione geografica: Lago Tanganica.

Riproduzione: La riproduzione avviene all’interno di gusci di lumache morte, nel luogo di origine rappresentati da gusci di Neothauma. Questa soluzione consente una difesa della prole abbastanza efficace, sia nella fase di deposizione che successivamente con la nascita degli avannotti. In questo modo questo simpatico pesciolino tende a creare delle vere e proprie colonie. Non di rado si assiste alla difesa dell’entrata del guscio da parte del maschio che sbarra letteralmente l’accesso con il proprio corpo.

Alimentazione: Accetta un’ampia gamma di alimenti, ma preferisce il cibo vivo.

Descrizione: Il Neolamprologus Multifasciatus è sicuramente uno dei più piccoli ciclidi che vivono nei laghi africani, insieme al Brevis, ma ha un affascinante comportamento che lo rende un ospite meraviglioso in acquario. La sua ricerca della formazione di una vera e propria colonia permette all’acquariofilo l’osservazione di comportamenti difficilmente osservabili in altri pesci. Il corpo ha la tipica conformazione della famiglia di appartenenza e la colorazione è di un perlato grigio di fondo con la presenza di numerose bande verticali; è possibile osservare con la giusta gradazione di luce dei leggeri riflessi turchesi sia sul corpo che nelle pinne; queste ultime hanno delle interessanti bordature rossastre. Il maschio raggiunge i 5 cm, mentre le femmine sono molto più piccole. Ha un comportamento pacifico in acquario anche se durante il periodo riproduttivo difende estremamente il luogo di deposizione.

Allevamento: La vasca può avere dimensioni ridotte, anche se bisogna fare attenzione alla forma allungata in quanto tende a formare colonie numerose che determinano delle difese territoriali a volte estese. L’allestimento deve quindi essere rappresentato da un fondo sabbioso di un certo spessore che permetta di insabbiare i gusci di lumache, l’altro componente fondamentale dell’allestimento. Spargetene diversi sul fondo ed esserverete il pesciolino sistemarle come meglio crede. Potete anche proporre una bella rocciata, ma questo non vi esime dall’inserire gli amati gusci di Neothauma o di Escrgot in alternativa. Non importa quale tipo di roccia inserirete, nel senso che vanno benissimo anche quelle calcaree visto che i valori desiderati tendono verso il duro e alcalino. Mantenete la temperatura tra i 23-26 gradi.

FONTE IMMAGINE: israquarium.co.il
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