Hemimysis Anomala nel lago Michigan

Una nuova particolare ricerca viene condotta in questo periodo nel lago Michigan, in America del Nord da parte di un gruppo di ricercatori della UW-Milwaukee School of Freshwater Sciences. In particolare attraverso diverse rilevazioni, gli studiosi hanno notato la presenza di pesci che solitamente vivono nelle profondità del lago sempre più vicino alla costa e alla superficie.

Analizzando diversi campioni hanno osservato che l’unico elemento in comune tra le diverse specie che sembrano aver cambiato abitudini, è la presenza nei loro stomaci di Hemimysis Anomala, conosciuto anche come gamberetto rosso-sangue.

Questo gamberetto, ovviamente non endemico del lago, appartiene quindi alle numerose specie ormai invasive registrate nella zone dei grandi laghi americani. Solitamente vive negli ammassi rocciosi poco prima della superficie, e trascorre le ore di luce in anfratti e al buio, per poi occupare la superficie durante le ore del crepuscolo. Tendono a formare sciami molto numerosi, di oltre 1.500 elementi e grazie alla loro colorazione giallo-rossa quando emergono in superficie sembra come se l’acqua fosse macchiata di sangue. Da qui il nomignolo.

Ovvio che per molte specie presenti, come salmoni e simili, tutto questo si traduce in una notevole opportunità di cibo, abbondante e facile da predare. Non a caso dalla loro proliferazione molte specie hanno aumentato la loro presenza nel lago, non sempre con conseguenze positive, come qualsiasi sovraffollamento determina.

Se da una parte tutto questo si traduce in una nuova, abbondante fonte di cibo, esiste però l’altro lato della medaglia. Questi gamberetti si nutrono di fitoplancton e zooplancton in maniera vorace e ovviamente entrano in competizione con tutte le specie autoctone che hanno la medesima catena alimentare: le altre specie di gamberi che vivono nel fondo del lago potrebbe risentire notevolmente della presenza della Hemimysis Anomala, così come tutti i bivalvi.

Purtroppo solo il tempo dirà quale tipo di impatto abbia la presenza di questo gamberetto. Rimane un mistero come sia possibile la sua presenza in queste acque, vista la sua provenienza dalle acque d’acqua dolce del Mar Nero e del Mar d’Azov. Probabilmente spedizioni transoceaniche possono aver generato questa presenza invasiva.

L’ecosistema dei Grandi Laghi è stato gravemente danneggiato da più di 180 specie invasive e non native, secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration e purtroppo la presenza dell’ Hemimysis Anomala è solo una piccola parte di una problematica sempre più complessa da risolvere.

FONTE IMMAGINE: commons.wikimedia.org.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *