Acquario fai da te – Parte V : Migliorie

Al termine della realizzazione, e soprattutto ben presto nel suo utilizzo, mi sono reso subito conto di aver trascurato un aspetto molto importante per quanto riguarda il coperchio. Di fatto nella sua definizione non era stato previsto nessun buco o apertura per l’utilizzo di una mangiatoia automatica. La cosa risulta molto deficitaria, soprattutto se si considera l’utilizzo di questi utilissimi elementi durante le nostre vacanze estive, oppure semplicemente nell’assenza da casa per lavoro. Alimentare tra l’altro in maniera completa e corretta i propri ospiti è un aspetto che un acquariofilo bene intenzionato deve perseguire e quindi senza un’apertura del genere viene impossibile applicare la regola del “poco ma spesso”.

La soluzione è stata veloce e molto efficace. In una delle tante visite nei negozi del fai da te della mia città, ho acquistato a meno di un euro semplicemente un passacavi di forma tonda con coperchio rimovibile. Tornato a casa ho preso le misure sul coperchio nella posizione desiderata, ovvero nella zona anteriore al centro della larghezza, poco distante dalla maniglia. Una volta sagomata con una matita la forma del passacavi, non ho fatto altro che seguire il disegno anche avvalendomi delle punte più fini del mio trapano. Il consiglio è quello di evitare punte grosse, per il semplice fatto che correte il rischio di rovinare molto la copertura di legno. Quindi con molta pazienza ho applicato molti fori lungo la linea del disegno. Alla fine, il cerchio è venuto via abbastanza facilmente e non ha lasciato grandi sbavature sulla finitura in ciliegio.

L’applicazione del passacavi è stata altrettanto semplice: volutamente ho lasciato che si incastrasse un pochino a forza nell’alloggiamento predisposto. Già a prima vista il risultato era molto soddisfacente dal punto di vista estetico, poiché il colore del passacavi richiamava totalmente quello della maniglia. La sua bordatura copriva completamente il taglio del legno che avevo prodotto con il trapano.

Il passacavi applicato sul coperchio

Per evitare che il legno vivo all’interno del buco fosse rovinato dalla condensa del coperchio, ho applicato una buona dose di silicone nelle giunture tra passacavo e legno stesso, isolando di fatto quest’ultimo da qualsiasi interferenza di umidità. Non ho badato molto all’estetica perché questa operazione riguardava una zona nascosta, ovvero quella inferiore, del coperchio. Alla fine il risultato è stato il seguente.

La parte interna del passacavi protetta dalla siliconatura

Da notare che il passacavi permette sia un’apertura piccolina per la somministrazione quotidiana e manuale del mangime, sia la rimozione completa della placca di copertura che invece risulta molto utile nel caso di utilizzo di mangiatoia automatica.

Apertura della lunetta del passacavi per la somministrazione manuale

Apertura completa del passacavi per l’utilizzo di una mangiatoia automatica

Credo che questa sia stata una miglioria molto importante al progetto iniziale, e in particolare talmente semplice da realizzare, da non poter essere tralasciata. Ed ecco l’acquario allestito con la presenza di una coppia di Pelvicachromis Taeniatus Moliwe in riproduzione, sempre in attesa di sua maestà!

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