Tana di ciclidi nani


La vasca

L’ acquario è un Wave Poseidon 80, di 60 Lt netti. Le sue misure sono: 80x30x40 cm. Ho acquistato anche il relativo mobile da supporto di colore nero con piccoli ripiani per ospitare libri o altri oggetti. Il mobile è aperto e di facile montaggio, con tasselli di facile inserimento.

Il sitema di filtraggio
Il filtro utilizzato è un filtro interno a tre scomparti, con filtrazione meccanica attraverso lana di perlon Wave Master Filter e biologica con cannolicchi Wave Glax Ring e ceramiche Wave Glax Stone: ho posizionato sul primo scomparto il termoriscaldatore nel proprio alloggiamento, nel fondo del secondo e del terzo prima le ceramiche e sopra i canolicchi. Inoltre, ho posizionato la pompa del filtro direttamente sul materiale biologico per accentuare la funzione di ricircolo.

Illuminazione
L’ illuminazione è composta da una lampada Wave Arcadia da 18 Watt, con accensione dalle 13:20 alle 22:20, regolate da un timer esterno digitale programmabile. Nella plancia dell’acquario sono presenti gli alloggiamenti per l’inserimento di un secondo tubo fluorescente, ma visto l’allestimento che ho scelto di realizzare, non ho mai avuto necessità di aggiungerlo. Sostituisco la lampada Arcadia dopo circa un anno di utilizzo. L’unico vero intervento che ho dovuto effettuare sulla plancia dell’acquario riguarda la divisione delle luci da tutto il resto delle apparecchiature, in quanto in realtà esisteva un’unica spina ad alimentare sia le luci che il termoriscaldatore. Con l’aggiunta di alcuni elementi elettrici ho tranquillamente reso indipendenti le luci in modo da poter essere regolate dal timer senza spegnere il termoriscaldatore e tantomeno la pompa di ricircolo.

Anidride carbonica
Non ho mai preso in considerazione l’utilizzo di un sistema di co2 in acquario, in quanto le piante che avevo deciso di inserire non necessitano di particolari sistemi di ferilizzazione. Tale considerazione nasce dal fatto che i pesci da ospitare tolleravano bene solo determiante piante.

Altri accessori
Nell’allestimento di questa vasca non ho mai utilizzato altre attrezzature tecniche, se non come anticipato, un timer digitale progammabile per regolare l’alternanza delle luci in acquario e stabilire la cosiddetta alternanza giorno-notte. Il termoriscaldatore utilizzato per mantenere costante la temperatura a 26° è il Wave Tropico 25 Watt. Inoltre per i periodi di lontananza prolungati dall’acquario ho acquistato una mangiatoia automatica della Wave Autofood 24.

Allestimento
Per il fondo ho utilizzato un ghiaietto policromo di media granulometria, ovvero 2-3 mm di diametro. Ne ho inserito circa 10 kg in quanto le piante che avrei inserito non necessitavano di essere radicate al terreno, ma assorbono i nutrienti direttamente dall’acqua e come ancoraggio utilizzano rocce e legni. Per lo stesso motivo non ho avuto la necessità di stendere sotto il ghiaietto un fondo fertilizzante. Le rocce utilizzate sono state acquistate in un negozio di giardinaggio e sono le classiche utilizzate per la creazione di giardini, con ampi fori che nel mio caso riproducevano bene caverne e nascondigli per i pesci e ottimo ancoraggio per le piante. Ovviamente sono state bollite per molto tempo in acqua per determinare lo spurgo di eventuali sostanze inquinanti. Anche il fatto che fossero calcaree non ha comportato nessun problema, anzi sapevo che avrebbe reso l’acqua dura così come la desiderano i ciclidi che avrei introdotto. Per variare il paesaggio acquatico ho aggiunto una radice di legno amazzonico e una piccola anfora utilissima per le riproduzioni.

Fertilizzanti ed altri prodotti
L’unico fertilizzante liquido che uso è il Flora Green della Wave, che contiene ampie dosi di ferro: in realtà utilizzo solo questo prodotto anche se vedo che le mie piantine presenti crescono sane e belle anche senza ulteriori interventi o lo stesso prodotto menzionato. Unica eccezione per le Cryptocorine, per le quali utilizzo le pastiglie Wave Mater Plants Tablets: anche se servono a rivitalizzate fondi fertilizzati ormai poveri, io le ho usate per irrobustire le radici della piante in questione e devo dire con buoni risultati.

Alimentazione
Alimentazione in fiocchi e granulare, prediligo i mangimi della Wave: Wave Artemia, Wave Algas, Wave Basic, Wave Bottom (mangime di base per pesci da fondo), Wave Baby (micronizzato per avannotti). Somministro una tipologia di cibo al giorno aggiungendo il Wave Bottom ogni tre giorni per non fare impigrire i mangiatori di alghe.

Pesci
Nel mio acquario sono presenti, 2 Pelvicachromis Pulcher, 2 Aequidens Maronii, 1 Ancistrus.

Piante
Le piante presenti sono: 2 Anubias barteri var. nana, 1 Microsorium pteropus su legno, 1 Anubias Pterophylla, 2 Cryptocorine Wendtii. La scelta di queste piante è stata quasi obbligata poichè sono le uniche che resistono alle molestie dei ciclidi: le anubias hanno foglie coriacee, mentre la felce di giava ha un gusto talmente amaro che nessun pesce prova una seconda volta ad assaggiarla. Di fatto questa scelta di inserire ciclidi, ha determinato e influenzato in maniera sostanziale tutto l’assetto dell’acquario sia in termini di allestimento che di attrezzatura tecnica.

Manutenzione
Per il cambio d’acqua utilizzo normalissima acqua di rubinetto trattata con il biocondizionatore della Wave Bio Water. Il cambio viene effettuato ogni due settimane per circa un terzo del litraggio netto, quindi 20 litri. In queste occasioni inoculo anche i batteri direttamente nel filtro utilizzando Wave Refresh in base al dosaggio consigliato sul prodotto.

Valori dell’acqua
I valori misurati sono: PH 7.0, KH 5 GH 7 NO2 Assenti NO3 22, temperatura 26°.

Consigli ed osservazioni

Onestamente ho iniziato ad interessarmi all’acquariofilia con l’allestimento di questo acquario. Forse controcorrente ho voluto realizzare non un acquario di comunità, ma un ambiente specifico per ciclidi. E vi confesso che non me ne sono pentito: i ciclidi sono pesci meravigliosi e studiare il loro comportamento, soprattutto durante la riproduzione è straordinario. In linea generale non ho avuto nessun grande problema, seguendo attentamente le buone istruzioni di allestimento della guida Wave. Sicuramente mi ha aiutato il fatto di allestire un acquario poco problematico e con pesci robusti che hanno digerito bene i miei primi sbagli da neofita. Con questa vasca ho vissuto tutte le fasi critiche di chi si avvicina a questo hobby ed ho fatto esperienza per allestire l’acquario della “maturità acquisita” che potete visitare nella scheda successiva. Tuttavia se dovessi indicare un fattore di successo che più di tutti mi ha portato ad allestire un acquario senza problemi al primo tentativo, oltre che la grande passione e attenzione ai dettagli, senza dubbio sceglierei il fattore della linea unica dei prodotti. Come avete letto ho utilizzato solo la linea Wave per qualsiasi elemento dell’allestimento e manutenzione: credo che questo sia stata la cosa più giusta da fare, evitando così i classici “pastoni” di prodotti che soprattutto il neofita rischia di fare. Inoltre, anche se questo è un mio giudizio personale, l’acquario allestito è di bello aspetto e realizzato senza grandi pretese: è questa la dimostrazione che non servono cose complicate e necessariamente attrezzature e prodotti complessi per realizzare un acquario esteticamente valido. Passione e amore per la natura…e per il resto vedrete che esiste un acquario per qualsiasi tasca!

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