Pomacea Bridgesii

Distribuzione geografica: Specie originaria del centro-sud America. Vive in ambienti disparati dai laghi alle paludi fino a semplci fossati. La sua presenza è copiosa in fiumi a corso lento del bacino amazzonico con fondo molto fangoso e una ricca vegetazione.

Dimorfismo sessuale: Unisessuata (sessi distinti).

Riproduzione: La riproduzione avviene con la deposizione di un ammasso gelatinoso di uova che di solito vengon posizionate sui vetri dell’acquario o su superfici lisce. In entrambi i casi la collocazione delle uova avviene fuori dall’acqua a qualche centimentro oltre la superficie. Vengono deposte centinaia di uova che all’inzio sono bianche ma dopo una ventina di giorni raggiungono una colorazione scura. La schiusa avviene solo dopo ventiquattro giorni e le lumanchine nate sono del tutto identiche ai genitori e riescono a nutrirsi da subito di residui vegetali. La loro dimensione è di circa 2 mm e sono delle ottime pulitrici già da questa prima fase della loro vita.

Alimentazione: Sono praticamente onnivore: potete fornire loro mangime per pesci, quello specifico in compresse per pesci che si nutrono sul fondo, vegetali freschi, zucchine e piselli (sbucciati) sbollentati per una decina di minuti. Se optate per questa alimentazione più alternativa ricordatevi di eliminare prontamente i resti non consumati. Le ampullarie sono anche necrofaghe, quindi banchettano volientieri con i resti di eventuali pesci morti per qualsiasi ragione nella vostra vasca.

Descrizione: E’ una specie che allevata nelle giuste condizioni non danenggia le piante e offre un tocco di colore al vostro acquario. Infatti la conchiglia più diffusa è solitamente quella gialla intensa, ma ultimamente sul mercato sono comparse altre specie di colore blu, molto interessanti, o di colore bianco. Raggiungono una grandezza di circa 4 cm e la conchiglia presenta numerose spire, circa 5 o 6. Sono fornite di un apparato polmonare e branchiale che permette loro di vivere anche in ambienti poveri di ossigeno o addirittura sopravvivere per lungo tempo a periodi di grande siccità. Può avvenire che galleggino sulla superficie dell’acqua ma nella maggior parte dei casi non c’è da preoccuparsi in quanto ciò è dovuto all’aria incamerata nell’apparato polmonare. A volte possono rimanere inattive per molto tempo, ma in casi eccessivi controllate se l’animale si muove e in caso negativo avvicinate la conchiglia al naso: dall’odore vi accorgerete sicuramente se l’esemplare osservato è morto. In questo caso rimuovetelo immediatamente dalla vasca in quanto inquinerebbe di molto l’acqua.

Allevamento: Mantenete il PH tra 7 e 8 e la temperatura tra 20° e 26°. Per il resto nessuna particolare indicazione in quanto questo animale si adatta bene a quasi tutte le altre condizioni.

FONTE IMMAGINE: www.ibazaar.it
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